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I fermioni

I FERMIONI
Un fermione è qualunque particella il cui momento angolare intrinseco (spin) ha un valore multiplo dispari di 1/2 (1/2, 3/2,...), misurato in unità h (h-tagliato). Come conseguenza del loro momento angolare, tutti i fermioni obbediscono al principio di esclusione di Pauli.
Le particelle materiali fondamentali (quark e leptoni), come anche la maggior parte delle particelle composte (come protoni e neutroni) sono fermioni. Perciò, secondo il principio di esclusione di Pauli, queste particelle non possono coesistere nello stesso luogo. E questa, per la materia in condizioni ordinarie, è una proprietà importantissima!
Considerando la struttura degli atomi è possibile porsi una domanda: noi sappiamo che le particelle che compongono il nucleo risentono dell'interazione forte; sappiamo inoltre che gli elettroni girano intorno al nucleo come la luna intorno alla terra, ma perchè l'elettrone non risente della forza nucleare forte molto più intensa di quella elettronica quando nel suo moto si trova molto vicino al nucleo? A questa domanda Fermi, in collaborazione con il fisico Dirac, tentò di dare risposta introducendo il concetto di fermione.
La classe dei fermioni comprende i leptoni, che hanno massa inferiore a quella del protone, e i barioni, con massa eguale o superiore al protone.
Le particelle stabili sono il fotone, la particella della luce e "quanto" di energia, e i leptoni, che sono le particelle elementari più leggere, ad eccezione del muone. I leptoni comprendono l'elettrone, il muone (quasi stabile) che ha massa e carica elettrica eguale all'elettrone, positiva o negativa, e il neutrino, la cui massa è praticamente zero e viene emesso nella radioazione beta assieme a un positrone, la particella m, la particella t e le relative antiparticelle.
Seguono i barioni che comprendono il protone (stabile), il neutrone (semistabile), che ha una vita media di 1,01·10³s., i peroni, più risonanze a rapido decadimento.
I peroni sono particelle con massa da 2100 a 2600 volte superiore a quella degli elettroni, e quando decadono danno luogo a protoni, neutroni e mesoni. Fermi affermava, e le sue dichiarazioni sono ritenute valide tutt'oggi, che in realtà solo alcune particelle risentono della forza nucleare forte, così come solo le particelle elettricamente cariche risentono dell'interazione elettromagnetica.
Possiamo dunque fare una distinzione tra particelle che risentono delle interazioni forti e quelle che non ne risentono: i primi vengono chiamati adroni i secondi sono i leptoni.
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